I blog sono morti?
Ha senso creare un blog nel 2025?
Queste sono alcune delle domande a cui mi capita di rispondere parlando con aziende e professionisti che conoscono il potenziale dei blog ma non sanno se vale ancora la pena dedicarvi tempo ed energie nel 2025.
I blog sono da sempre parte delle migliori strategie di marketing e conversione, ma allo stesso tempo hanno sofferto di molte previsioni errate: è successo con l’avvento dei social media intorno al 2010 (“Facebook sostituirà i blog!” dicevano) poi con l’incremento delle persone con un account Instagram qualche anno dopo, e infine nel 2023 con l’avvento dell’IA alle masse.
Ma è davvero finita l’era dei blog? Beh, sono felice di dirti che non è così.
I blog sono come i gatti, hanno 7 vite (e forse anche di più)!
Vediamo insieme perché e come puoi usare questa cosa a vantaggio della tua attività.
Io sono Sonia, SEO Copywriter e Blogger di professione, e mi occupo da diversi anni di trovare le giuste parole per raccontare brand, aziende e professionisti al fine di posizionare siti web attraverso contenuti organici e non.
Aprire un blog nel 2025: 7 dati che dimostrano che è sempre un’ottima idea
Quando si parla di blogging, le opinioni personali contano fino a un certo punto.
Ciò che davvero fa la differenza sono i dati, perché ci permettono di capire con chiarezza quanto i blog siano ancora strumenti efficaci per promuovere e vendere prodotti e servizi.
Nonostante l’evoluzione del digitale e l’entrata in scena di nuovi canali, il blogging continua a dimostrare il suo valore strategico, soprattutto quando integrato con una solida strategia SEO. I motori di ricerca premiano i contenuti di qualità, e i blog restano uno dei mezzi migliori per intercettare il pubblico giusto, attrarlo con informazioni utili e convertirlo in clienti.
Ecco le 7 statistiche che dimostrano perché aprire (o mantenere) un blog nel 2025 è ancora un’ottima idea.
1. Il content marketing costa il 62% in meno e genera più risultati: ecco perché conviene

Secondo una ricerca di Demand Metric, il content marketing costa in media il 62% in meno rispetto all’advertising, generando però circa 3 volte più lead.
Questo dato dimostra quanto sia vantaggioso investire nella creazione di contenuti di valore per attrarre, educare e convertire il pubblico.
Ma i benefici del content marketing non si fermano qui.
Il 70% delle persone preferisce conoscere un’azienda attraverso articoli e contenuti di approfondimento piuttosto che tramite pubblicità tradizionali (Demand Metric). Questo significa che il pubblico si fida di più delle informazioni fornite dai blog, dalle guide e dagli approfondimenti piuttosto che dei classici annunci pubblicitari.
Un altro dato rilevante è che il percorso di acquisto dei consumatori è sempre più basato sulla ricerca di contenuti informativi.
Il60% delle persone afferma di sentirsi più vicino a un brand dopo aver letto contenuti informativi e approfonditi.
Tutti questi numeri confermano un fatto chiaro: il content marketing non solo è più economico rispetto alle strategie tradizionali, ma è anche più efficace nel costruire relazioni di fiducia con i clienti e nel guidarli verso la conversione.
Per questo, investire in un blog e nella creazione di contenuti SEO è ancora oggi una scelta vincente per qualsiasi business.
2. Il 70 – 80% degli utenti ignora completamente gli annunci a pagamento

Gli utenti mostrano una chiara preferenza per i risultati di ricerca organici rispetto agli annunci sponsorizzati.
Studi recenti (Search Engine Land) indicano che tra il 70% e l’80% degli utenti ignora deliberatamente gli annunci a pagamento, concentrandosi esclusivamente sui risultati organici.
Questa tendenza sottolinea l’importanza per le aziende di investire in strategie di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e nella creazione di contenuti di qualità.
I risultati organici non solo godono di maggiore fiducia da parte degli utenti, ma registrano anche percentuali di clic (CTR) più elevate rispetto agli annunci a pagamento.
Quindi investire nella SEO e nella produzione di contenuti pertinenti e di valore consente alle aziende di migliorare la propria visibilità online, attirare un pubblico più ampio e costruire relazioni di fiducia con i clienti. Inoltre, una forte presenza organica garantisce una sostenibilità a lungo termine, riducendo la dipendenza dalle campagne pubblicitarie a pagamento e ottimizzando il ritorno sull’investimento.
3. Le aziende con un blog ottengono fino al 55% in più di traffico sul proprio sito web

Questo dato (fonte Hubspot) dovrebbe bastare da solo a motivare qualunque imprenditore o professionista a investire nella realizzazione e gestione di un blog ai fini di traffico e conversione.
Ovviamente la presenza di un blog dinamico, a differenza di un sito statico (conosciuto anche come sito vetrina), permette a un sito di posizionarsi in SERP, come ho spiegato approfonditamente nell’articolo Vendere servizi con il blog. Di conseguenza, è facile comprendere come sia possibile che un sito con un blog porti fino al 55% in più di traffico rispetto a un sito statico senza blog.
Oltre all’aumento del traffico, un blog ottimizzato contribuisce a:
- Generare lead qualificati
- Fidelizzare i clienti esistenti
- Rafforzare la propria autorevolezza
👉🏻 Per approfondire nel dettaglio questo argomento leggi Perché aprire un blog aziendale se sei un’azienda e Come deve essere un sito per professionisti se sei un professionista.
4. Avere un blog sul sito web aumenta le possibilità di posizionarti di oltre il 434%

Uno dei principali vantaggi di avere un blog attivo sul proprio sito web è il notevole aumento del numero di pagine indicizzate sui motori di ricerca. Più pagine indicizzate significano maggiori opportunità di apparire nelle ricerche degli utenti, aumentando così la visibilità online e il traffico organico.
Secondo una ricerca di Demand Metric, le aziende che pubblicano regolarmente articoli sul blog hanno ben 434% di pagine indicizzate in più rispetto a quelle che non lo fanno. Questo dato dimostra quanto sia importante il content marketing per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e aumentare le possibilità di essere trovati da potenziali clienti.
Google tende a premiare i siti con un numero maggiore di pagine pertinenti e aggiornate, considerandoli più autorevoli e affidabili. Un blog contribuisce in modo significativo a questo processo, fornendo costantemente nuovi contenuti che vengono indicizzati e che coprono una vasta gamma di parole chiave.
Avere più pagine indicizzate è come ottenere un “sigillo di approvazione” da Google, che aiuta il sito a scalare le posizioni nei risultati di ricerca.
5. I marketer B2B con un blog ottengono il 67% in più di lead

Investire in un blog aziendale non è solo una questione di visibilità, ma anche di risultati concreti in termini di lead generation. Secondo una ricerca di Demand Metric, i marketer B2B che gestiscono un blog ricevono il 67% in più di lead rispetto a quelli che non ne hanno. Questo dato dimostra l’efficacia del content marketing nel generare contatti qualificati e opportunità di business.
Dato che la competizione online è sempre più alta, investire in un blog aziendale è una delle migliori scelte strategiche per attrarre nuovi clienti, costruire fiducia e aumentare le conversioni in modo sostenibile nel tempo.
6. Il 61% dei consumatori è stato ispirato a effettuare un acquisto da un contenuto di approfondimento

Creare contenuti di valore non è solo una strategia per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, ma ha un impatto diretto sulle decisioni di acquisto dei consumatori. Secondo una ricerca, ben il 61% dei consumatori ha dichiarato di essere stato ispirato all’acquisto dopo aver letto contenuti di approfondimento relativi a un prodotto o servizio (Demand Metric).
Questo dato dimostra come il blogging sia uno strumento potente per guidare il percorso di acquisto, influenzando positivamente il pubblico e aiutandolo a prendere decisioni informate.
Attraverso articoli di blog ben scritti e completi, le aziende possono:
- rispondere ai dubbi dei potenziali clienti;
- fornire informazioni dettagliate sui prodotti;
- creare una connessione più forte con il proprio target;
- vendere senza una strategia “aggressiva”.
Non male, no?
7. Il 49% delle aziende sostiene che la ricerca organica fornisce il miglior ritorno sull’investimento (ROI)

La ricerca organica si conferma come una delle strategie più efficaci nel panorama del marketing digitale. Secondo dati riportati da Backlinko, il 49% delle aziende sostiene che la ricerca organica fornisce il miglior ritorno sull’investimento (ROI) rispetto ad altre strategie di marketing.
Questo dato sottolinea l’importanza di investire in pratiche di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e nella creazione di contenuti di qualità.
Una solida presenza organica non solo aumenta la visibilità del brand, ma attira anche traffico qualificato, composto da utenti attivamente interessati ai prodotti o servizi offerti.
A differenza delle campagne pubblicitarie a pagamento, che richiedono investimenti continui, la ricerca organica offre benefici duraturi e a lungo termine.
Un sito con blog ben ottimizzato può mantenere posizioni elevate nei risultati di ricerca per periodi prolungati (per anni!), garantendo un flusso costante di potenziali clienti senza costi aggiuntivi per clic o impressioni.
Inoltre, come abbiamo già visto dalle statistiche riportate in questo articolo, gli utenti tendono a fidarsi maggiormente dei risultati organici rispetto agli annunci sponsorizzati, percependo i primi come più autentici e “onesti”. Questo aumenta le probabilità di conversione e rafforza la reputazione dell’azienda.
I blog funzionano ancora nel 2025: il miglior modo di investire sul presente e futuro della tua attività

Come avrai capito leggendo questo articolo, aprire un blog nel 2025 è ancora un’ottima idea e un eccellente investimento per la tua attività.
I blog non sono morti affatto e, anzi, sono uno dei pochi strumenti di marketing a crescere senza sosta nonostante tutti i cambiamenti avvenuti nel mondo digitale negli ultimi anni.
I dati mostrati in questo articolo sono la prova che il blogging è un’attività incredibilmente utile per:
- promuovere la propria attività;
- incrementare significativamente il traffico sul proprio sito web;
- aumentare la propria autorevolezza;
- favorire la vendita dei propri prodotti e servizi;
- migliorare la fiducia dell’audience;
- rafforzare la brand awareness.
👉🏻 Se hai un’azienda o un’attività che desideri promuovere con ottimi risultati senza i costi elevati dell’advertising, contattami a soniafenogliocopywriter@gmail.com e vediamo insieme come possiamo farla decollare.

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